La rinascita della Villa Comunale di Bacoli: il restauro del Fante e della Fontana del Nettuno.

Rigenerazione urbana e memoria storica per la comunità flegrea. L’esperienza del RUP Davide Ferriello.

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davide ferriello
Davide Ferriello

A guidare questa importante operazione di tutela e valorizzazione del patrimonio flegreo è stato il RUP e Progettista Ing. Davide Ferriello, che ha curato la pianificazione scientifica degli interventi, la stesura della relazione descrittiva e la direzione strategica della transizione tra la fase progettuale e l’esecuzione pratica in cantiere.

Davide Ferriello

Il Monumento ai Caduti e il Piazzale del Milite Ignoto

Il monumento bronzeo, eretto tra il 1926 e il 1930 da autore sconosciuto, è stato il cuore dell’intervento di restauro conservativo. Sotto la supervisione dell’Ing. Davide Ferriello, le operazioni hanno seguito una precisa scaletta tecnica:

Allestimento e ponteggio artistico: È stata predisposta un’incastellatura tubo-giunto con teli protettivi esterni in PVC personalizzati, recanti la rappresentazione grafica del monumento stesso per ridurne l’impatto visivo durante il cantiere.

Restauro della scultura bronzea: Pulizia mirata delle superfici per eliminare le ossidazioni stratificate, stuccatura e consolidamento delle fessurazioni superficiali, applicazione di trattamenti inibitori della corrosione e lucidatura finale protettiva.

Manutenzione del basamento: Pulizia profonda delle lastre in pietra lavica e delle lapidi marmoree commemorative, seguita dalla sigillatura dei giunti e dall’applicazione di un film protettivo idoneo.

Parallelamente, il piazzale circostante è stato completamente rinnovato nella pavimentazione e negli arredi urbani per accogliere cerimonie pubbliche e visite istituzionali.

Il Comune di Bacoli ha inoltre provveduto alla digitalizzazione dell’archivio storico dei registri dei caduti del territorio.

Riqualificazione del mausoleo del Milite Ignoto la cerimonia in Villa Comunale.
Intervista al Sindaco Josi della Ragione

Il Video

Il recupero del Giardino Storico e delle Opere Murarie

L’intervento coordinato dal progettista non ha tralasciato la componente botanica e architettonica del parco urbano. Le squadre tecniche hanno eseguito il censimento preventivo delle essenze arboree e proceduto a:

Rimozione della vegetazione infestante e manutenzione del verde esistente;

Piantumazione di nuove specie botaniche e riassetto delle aiuole;

Idropulizia a pressione controllata dei blocchi in pietra dei vialetti e ripristino dei tratti pavimentati che presentavano cedimenti o depressioni;

Revisione a mano dei muretti perimetrali in pietra con integrazione delle lacune e ripristino dei bauletti di malta.

Davide Ferriello

La Fontana del Nettuno: cancellati i vandalismi

Esattamente alle spalle del Fante si trova la Fontana ornamentale della Villa. La scultura centrale raffigurante il dio Nettuno – pregevole replica artistica in stile romano inserita in epoca moderna – era stata fortemente danneggiata da atti vandalici e scritte con vernice spray.

Il piano di pulizia strutturato in fase di progettazione ha permesso di salvare il materiale lapideo attraverso trattamenti ecologici mirati:

Pulizia meccanica ed ecologica: Rimozione dei graffiti con un sistema combinato di acqua calda a 90°C e idropulitura controllata a base di micro-carbonato di calcio e magnesio. Per le aree più delicate e per l’estrazione dei sali sono stati impiegati bisturi, spazzolini e impacchi di polpa di carta e acqua bidistillata.

Consolidamento e protezione: Applicazione di un consolidante superficiale (Paraloid B72 al 3%) e stesura finale di cere microcristalline idrorepellenti (tipo Biwax) per preservare il manufatto dagli agenti atmosferici e biologici (muffe, muschi e licheni).

Ripristino idrico: Completo riavvio dei giochi d’acqua, sanificazione della vasca – che è tornata a ospitare pesci rossi e fauna acquatica locale – e installazione di nuove panchine per favorire il decoro e la sosta dei visitatori.

L’intervento firmato dall’Ing. Davide Ferriello restituisce a Bacoli un pezzo centrale della sua identità culturale e turistica, dimostrando come la sinergia tra fondi nazionali e attenta progettazione locale possa fare la differenza nella conservazione dei beni comuni.

Davide Ferriello

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