“Restauro e valorizzazione del ponte ligneo del complesso vanvitelliano e nel Restauro e valorizzazione dell’area del colombario in via Virgilio”. L’esperienza del RUP Davide Ferriello.

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Un modello di Ingegneria e Buona Amministrazione a Bacoli.

Il restauro e la valorizzazione del ponte ligneo del complesso vanvitelliano e dell’area del colombario in via Virgilio rappresentano uno degli interventi di recupero architettonico più significativi degli ultimi anni in Campania. L’opera ha restituito piena accessibilità a un gioiello del tardo barocco, grazie a un perfetto connubio tra efficienza tecnica e trasparenza burocratica. L’intervento è stato finanziato con fondi della Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del Piano Strategico ImmagiNA.

Il rifacimento del celebre collegamento in legno sul lago Fusaro ha visto la cooperazione sinergica di istituzioni e professionisti. Tra le figure centrali nella gestione e nella finalizzazione delle complesse procedure tecniche spicca il ruolo del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), l’ingegnere Davide Ferriello, esperto in project management per gli enti locali e le strutture pubbliche.

Il valore storico della Casina Vanvitelliana e del suo ponte

Progettata originariamente da Carlo Vanvitelli nel 1782 su commissione di Ferdinando IV di Borbone, la Casina sorge su un’isoletta del lago Fusaro. Il ponte di legno che la unisce alla terraferma non è solo un elemento funzionale, ma una componente estetica fondamentale del paesaggio flegreo.

L’esposizione costante agli agenti atmosferici e all’umidità salmastra dello specchio d’acqua richiede interventi ciclici di manutenzione straordinaria. In tempi recenti, si è resa necessaria una ricostruzione strutturale per garantire la sicurezza delle migliaia di turisti che affollano il sito ogni anno.

Il ruolo del RUP Davide Ferriello: sfide e gestione dei processi complessi

La conduzione di un appalto pubblico su un bene storico vincolato richiede competenze d’eccellenza che uniscono la conformità normativa alla sensibilità architettonica. In questo contesto, l’ingegnere Davide Ferriello, specializzato in gestione dei processi complessi nella Pubblica Amministrazione, ha ricoperto il ruolo strategico di Responsabile Unico del Procedimento (RUP).

Trattandosi di un bene storico risalente al 1782, l’intervento ha richiesto una sinergia perfetta tra competenze burocratiche, tecniche e di coordinamento istituzionale. Sotto la guida del RUP Davide Ferriello, il Comune di Bacoli ha mantenuto un dialogo stretto e costante con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per ogni scelta strutturale e materica.

Nello specifico, le funzioni del RUP ing. Davide Ferriello e del team tecnico hanno riguardato la pianificazione e il coordinamento delle fasi di progettazione nel rispetto delle linee guida degli organi di tutela. In questo modo sono state affrontate e superate le criticità ambientali poste dall’alto tasso di umidità e dalla salinità del Lago Fusaro, fattori che logorano rapidamente le strutture in legno.

Parallelamente, l’ingegnere Ferriello ha supervisionato l’intera gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, garantendo trasparenza e rispetto dei tempi burocratici. L’intero iter ha seguito rigidi protocolli di evidenza pubblica per assicurare la massima trasparenza amministrativa, la conformità normativa nella spesa dei fondi e la certezza dei tempi. L’attività si è poi estesa al monitoraggio costante dello stato di avanzamento dei lavori (SAL), al controllo della sicurezza in fase esecutiva e alla gestione rigorosa di tutta la documentazione tecnica e degli atti amministrativi del Comune di Bacoli.

Dettagli tecnici dell’intervento di riqualificazione

L’intervento ha visto la completa sostituzione del vecchio pontile con l’obiettivo di superare i gravi problemi di degrado strutturale che nel tempo ne avevano limitato la fruibilità. I lavori si sono concentrati sull’utilizzo di materiali di alta qualità, impiegando in particolare essenze lignee trattate specificamente per resistere all’azione logorante dell’ambiente salmastro e delle intemperie.

Questo approccio tecnico ha saputo coniugare l’innovazione dei materiali con il profondo rispetto del disegno storico, garantendo la conservazione fedele delle linee architettoniche e delle geometrie del camminamento originario. Infine, una parte cruciale dell’opera ha riguardato la sicurezza e l’accessibilità, realizzate attraverso il consolidamento strutturale delle fondazioni palificate nel fondale lacustre e l’installazione di sistemi di protezione adeguati per tutti i visitatori.

Il successo del nuovo ponte del Fusaro: un modello esportabile

Grazie a una direzione mirata e al completamento dei lavori nei tempi previsti, il Comune di Bacoli ha potuto inaugurare l’opera restituendo la Casina Vanvitelliana al suo antico splendore. Il nuovo ponte adotta materiali trattati per resistere all’ambiente lagunare senza alterare l’impatto visivo storico dell’iconica struttura settecentesca.

Questo intervento dimostra come la sinergia tra una guida politica decisa e un comparto tecnico preparato, rappresentato da figure certificate nelle metodologie di Project Management avanzato come Davide Ferriello, costituisca la chiave per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.